Sono sempre stata una testa dura, nonostante la razionalità e la testa lucida nel pensare alle conseguenze delle mie azioni, ho sempre avuto una testa dura. Sono una di quelle persone che pur conoscendo le conseguenze e il dolore che potrebbe provocare qualcosa, non si arrende.. almeno finche non sbatte ad un muro e capire che non c’è proprio nulla da fare, ma nonostante la testa dura e l’incaponirsi sulle cose, in amore non sono mai stata competitiva e determinata, quella testa dura in amore l’ho sempre usata per fissarmi con la persona che mi piace in quel momento, ma mai per essere determinata a conquistarla.
E’ una cosa strana da dire e da spiegare soprattutto, non so come, ma nel momento in cui mi piace realmente qualcuno mi costruisco un muro enorme intorno e mi chiudo in me stessa, quella me stessa che, a mio parere, non è all’altezza di stare con quella determinata persona. In quel momento scatta qualcosa dentro di me che non ha senso, mi sembra di essere immersa in un mondo estraneo a quello in cui ero abituata a vivere fino a quel momento, mi ritrovo ad essere impacciata e goffa, qualsiasi cosa dica diventa una vera e propria cavolata e arrivo a fare delle brutte figure anche in situazioni di tranquillità. Già, una vera e propria sfigata.. che poi un po sfigata lo sono… mi vado a mettere sempre in delle situazioni fuori dal normale e penso che prima o poi si arriva ad una normalità, invece tutto ciò non accade, di conseguenza ci vado dritta verso quel muro e mi ci butto a capofitto come se ci fosse una superficie morbida ad attendermi, invece e tutto duro e doloroso.
Però quei muri, quelle capocciate verso quel muro doloroso e quel dolore mi hanno sempre aiutato a crescere, a diventare grande e a reagire in modo diverso alle cose che mi succedono. Quelle “capocciate” mi hanno aiutare ad affrontare la vita con quella maturità che mai e poi mai avrei pensato di avere… quindi ringrazio la mia testa dura come un mulo per aiutarmi ad essere cosi come sono.